Chi sono

La Scheda

Nata a Sassari il 23 novembre 1960

Laurea in filosofia. Insegnante di Storia e Filosofia al Liceo Classico di Oristano

Eletta nella circoscrizione XXVI (Sardegna)

Lista di elezione: Partito Democratico

Proclamata il 22 aprile 2008 per la XVI legislatura e il 14 marzo 2013 per la XVII legislatura.

Iscritta al gruppo parlamentare: Partito Democratico dal 5 maggio 2008

Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati dal 21 marzo 2013

Componente degli organi parlamentari:

VII Commissione  (Cultura e Istruzione) dal 21 maggio 2008

Commissione Bicamerale d’Inchiesta sul Rapimento e Uccisione di Aldo Moro

La biografia

Sono nata a Sassari nel 1960 e vivo a Oristano. Sono un’insegnante di filosofia e deputata del Partito Democratico. Sono segretario di Presidenza della Camera dei Deputati e faccio parte della Commissione Cultura e della Commissione Bicamerale d’inchiesta sul rapimento e l’uccisione di Aldo Moro.

Sino ai nove anni ho vissuto a Cuglieri, un centro della provincia di Oristano incastonato tra le montagne e il mare. Nel 1969 con mio fratello e i miei genitori ci siamo trasferiti a Oristano e qui ho condotto i miei studi superiori al liceo classico “De Castro”, lo stesso che frequentò Antonio Gramsci, liceo nel quale sarei tornata come insegnante, dall’altra parte della cattedra, cinque anni dopo la maturità.

Ho studiato Filosofia all’Università di Cagliari. Una grande passione mi lega da sempre a questa disciplina, perché  luogo di riflessione profonda, razionalità e pensiero critico.

Questo approccio mi ha avvicinato alla politica, che  è sempre stata, dal liceo in poi, una componente essenziale del mio percorso. Mi appartiene la storia dei movimenti, delle marce per la pace, dell’impegno ambientalista. In questo senso mi sono riconosciuta in “Progetto Sardegna”, il movimento di cui sono stata, oltre che tra i fondatori, coordinatrice regionale: è così che è iniziato il mio impegno diretto e militante in politica.

Nel 2008 sono approdata a Montecitorio, eletta nelle liste del Partito Democratico. Per poi essere rieletta nel 2013, sempre col Pd.

Attualmente faccio parte della Commissione Cultura, della Commissione d’inchiesta Bicamerale d’inchiesta sul rapimento e l’uccisione di Aldo Moro. Faccio parte anche dell’Ufficio di Presidenza della Camera, col ruolo di Segretario.

Occupare il banco che fu di Terracini e degli altri padri costituenti mi dà, quotidianamente, il senso della responsabilità e del dovere che ho nei confronti dei miei concittadini, in nome di una democrazia costruita sul  sacrificio di molti e alla quale non possiamo abdicare, né possiamo permetterci di svilire.

Il mio impegno in Parlamento, da insegnante e da componente della Commissione Cultura, è diretto in particolare a difendere e garantire il diritto allo studio, alla scuola e università in quanto credo nel valore profondo dell’istruzione e della conoscenza, che rende le donne e gli uomini persone libere, prima di tutto.

Un’ultima, ma fondamentale fetta della mia storia personale è legata alla Sardegna, dalla quale e per la quale è partita la mia esperienza politica militante. Credo in un’altra Sardegna possibile, che non è una formula di circostanza, ma una modalità per disegnare e immaginare quell’Isola capace di ribaltare a suo favore le condizioni di marginalità rispetto a uno sviluppo economico “sporco”, vorace, irrispettoso dei lavoratori e del territorio.

Penso che la Sardegna possa e debba diventare il laboratorio dello sviluppo sostenibile, diffidente nei confronti della speculazione “verde” ma aperto all’industria pulita dell’ambiente e della conoscenza.