Le sezioni primavera, una realtà da tutelare.
dic 23rd, 2011 | By Redazione | Categorie: Articoli23 dicembre 2011- Le sezioni primavera, nate per rispondere ad un’esigenza sociale e per rispondere all’esigenza di ampliare l’offerta formativa ai bambini dai 24 ai 36 mesi di età, sono state istituite nel 2006, con la legge n.296. La legge prevede progetti sperimentali miranti a rispondere alle specificità dell’età e a creare un qualificato momento di preparazione e introduzione alla scuola dell’infanzia.
Su indicazione del Ministero i progetti delle sezioni primavera si ispirano a criteri di qualità pedagogica, rispettosi dell’età dei bambini, sulla base di indicatori e standard di funzionamento definiti dalle leggi regionali .
Nei piccoli Comuni, dove non è possibile strutturare una iniziativa come previsto dalla legge, é possibile proporre soluzioni più flessibili, nei quali il soggetto “regolatore” è il Comune e l’intervento dello Stato non è di tipo autorizzativo, ma è volto a riconoscere un contributo finanziario ai soggetti gestori.
Pochi giorni fa, ho presentato un interrogazione al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per sottoporgli il caso dell’Istituto comprensivo statale di Carloforte. L’Istituto é destinatario dei contributi per l’attivazione delle sezioni primavera dal 2007, ma non ha ancora ricevuto il finanziamento per l’anno scolastico 2010-2011. Questo fatto ha portato la conseguenza di non poter corrispondere il compenso dovuto alle tre insegnanti.
Ad oggi la sezione primavera è stata attivata solo grazie all’intervento del Comune di Carloforte, che a giorni rischia di essere interrotta nel caso in cui i fondi non venissero erogati entro il mese di dicembre.
La chiusura della sezione, chiaramente creerebbe forti disagi sia alle famiglie che agli stessi bambini. Penso anche che il personale impegnato si ritroverebbe senza lavoro. Considero questa una grave ingiustizia, soprattutto perché i fondi sono già stati stanziati.
E’urgente che il Ministro si attivi affinché il contributo venga erogato al più presto e perché i contributi possano arrivare alle sezioni primavera prima dell’avvio di ogni anno scolastico.
