Caterina Pes

Scuola: PD, dopo Consiglio di Stato rinviare riforma superiore

gen 15th, 2010 | By Redazione | Categorie: Scuola e Università

Roma, 15 gen – ”Dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato si rafforza la richiesta gia’ avanzata dal Pd di rinviare di un anno l’entrata in vigore la riforma della scuola superiore”. Cosi’ la capogruppo del Pd nella commissione Cultura della Camera, Manuela Ghizzoni e il responsabile Scuola del partito, Giovanni Bachelet che aggiungono: ”se questo non accadesse, la riforma comincerebbe nell’incertezza piu’ assoluta alimentando le preoccupazioni  dei docenti , delle famiglie e degli studenti. In particolare  – sottolineano Ghizzoni e Bachelet -  il Consiglio di Stato ha sostenuto che gli atti che devono essere emanati per dare attuazione alla riforma (come ad esempio i programmi, i quadri orari) abbiano natura normativa e quindi un iter di approvazione lungo e laborioso. Questa richiesta, che sembra essere stata accolta dal Governo, rende impraticabile l’entrata in vigore della nuova normativa in tempi cosi’ ristretti”.     ”Ma la questione piu’ rilevante – precisano Ghizzoni e Bachelet – riguarda le modalita’ di entrata in vigore della riforma che, al momento prevedono negli istituti tecnici un cambiamento di orari e programmi per le prime due classi e degli orari settimanali per le terze e quarte a partire dal prossimo anno scolastico; mentre in quelli professionali il cambiamento dei programmi nelle seconde e terze. Si tratta di una scelta di una gravita’ inaudita destinata a produrre gravi disagi agli studenti e difficolta’ gravissime nella vita delle scuole determinata solo dai tagli di spesa pretesi dal ministro Tremonti. In Parlamento – concludono gli esponenti Pd – ribadiremo tutte le nostre perplessita’ e chiederemo con forza il rinvio di un anno dell’entrata in vigore della riforma delle scuole superiori”. (ASCA)

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